TULLIO DERUVO
Tullio
DeRuvo è l’ideatore del progetto Il Grande Noce,
e l’autore di alcuni dei libri promossi su questo sito.
Immaginate uno che dopo anni di appagante carriera come dirigente
in aziende d’informatica (gli ultimi 8 come Amministratore
Delegato della filiale Sud Europa di Trend Micro) molla tutto
per mettersi a scrivere libri. Come lo definireste, coraggioso
o incosciente?
In un caso o nell'altro, che ci volete fare: è fatto così.
Sin da ragazzo, terminati gli studi e due anni di volontariato
negli USA, Tullio aveva scelto una strada diversa da quella suggerita
dai suoi insegnanti che sponsorizzavano un’attività
letteraria, dedicandosi invece all’informatica.
Ci sono voluti 14 anni per pentirsi e tornare – quasi quarantenne
- al suo primo amore: la narrativa.
Padre di 4 figli e coordinatore di un gruppo di adolescenti,
ha dedicato il suo primo romanzo proprio a questa critica fascia
d’età, convinto che un libro per adolescenti debba
essere divertente, ma anche intelligente e profondo. Nasce così
“Un albero di nome Giosuè”, un romanzo d’avventura
che intreccia tre storie – che si snodano in diversi periodi
storici – tenendo per il gran finale la rivelazione del
legame che le unisce. Il tutto condito dall’inedito rapporto
di un ragazzo con gli alberi del bosco, che gli suggeriranno –
letteralmente – la soluzione al problema che sta consumando
il suo grande amico.
FRANCESCA TORCASIO
Francesca non è una scrittrice, né si diletta in
attività letterarie. Il suo mondo è quello dei pennelli,
delle matite, dei pantoni. Diplomata all’Ateneo Artistico
e all’Istituto Europeo di Design, quando il mestiere di
mamma glielo consente si dedica agli acquarelli d’arte.
Lo fa ora disegnando copertine per pubblicazioni internazionali,
ora lasciando sfogo alla fantasia creando volti, paesaggi, ritratti
di bambini.
Francesca contribuisce al progetto illustrando copertine (come
quella di “Un albero di nome Giosuè”), producendo
illustrazioni ad acquarello - la sua vera passione - e dedicandosi
al grande progetto che la sta attualmente impegnando: la creazione
di un calendario artistico con 12 acquarelli inediti. Ma non commettete
l’errore di chiamarla pittrice. Lei è una grafica,
accetta al massimo l’appellativo illustratrice.
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